Pianificare una seduta di allenamento: obiettivi e tempi

Impara a strutturare una seduta di tiro a volo con obiettivi specifici e a gestire i tempi per ogni esercizio, dalla definizione alla verifica.
Definire gli obiettivi
Prima di salire in pedana, scrivi un obiettivo specifico per la seduta: ad esempio, migliorare la lettura del secondo piattello in una doppietta di Fossa Olimpica. Verifica nel regolamento FITAV il numero di serie previsto per la tua categoria.
Limita gli obiettivi a uno o due per sessione. Un obiettivo misurabile, come una percentuale di piattelli colpiti su una serie, ti permette di valutare il progresso senza confondere il lavoro tecnico con il risultato.
- Obiettivo misurabile: percentuale di piattelli su una serie
- Verifica nel regolamento FITAV il numero di serie
Strutturare i tempi
Dividi la seduta in riscaldamento, esercizi tecnici, simulazione di gara e defaticamento. Dedica 10-15 minuti al riscaldamento con movimenti senza piattelli, poi 20-30 minuti a esercizi mirati sulla posizione e sull'imbracciata.
Nella simulazione, rispetta i tempi di chiamata del direttore di tiro e il ritmo della disciplina. Tra una serie e l'altra, concediti una pausa di 5 minuti per idratarti e verificare la concentrazione.
- Riscaldamento 10-15 minuti, esercizi 20-30 minuti
- Pausa di 5 minuti tra le serie
Gestire gli errori
Se una serie va male, fermati e analizza la posizione, l'imbracciata e l'assetto visivo. Non cambiare tecnica durante la seduta: annota l'errore e correggilo nella prossima sessione con l'istruttore.
La routine tra i colpi aiuta a mantenere il ritmo: respirazione, visualizzazione della traiettoria, chiamata. Un errore comune è sparare troppi piattelli senza pausa, aumentando l'affaticamento e riducendo la qualità del gesto.
- Analizza posizione e imbracciata dopo una serie negativa
- Routine tra i colpi: respirazione, visualizzazione, chiamata
Verificare i progressi
Tieni un diario di allenamento con data, disciplina, pedana, condizioni meteo, numero di piattelli e percentuale di centri. Confronta i dati nel tempo per identificare tendenze e aree da migliorare.
Usa le qualifiche FITAV come riferimento, ma verifica i criteri nell'edizione corrente del regolamento. Se l'obiettivo non viene raggiunto, modifica la pianificazione della prossima seduta, non la tecnica in gara.
- Diario di allenamento con percentuale di centri
- Verifica i criteri nel regolamento FITAV corrente